Il Parco delle Memorie Industriali sorge in zona Morivione nell’area dove sorgevano le Officine Meccaniche (OM). Chiamato anche Parco ex OM, comprende anche il Parco della Vettabbia e il futuro Parco della Cultura.
L’intera area è arricchita dalla presenza di 2 aree gioco, una spaziosa area cani e percorsi pedonali come quello, particolarmente suggestivo, che costeggia la Vettabia.
A testimonianza del passato industriale dell’area rimane il carroponte delle Officine Meccaniche.
Orari
Orari: accesso libero
Parco Vittorio Formentano
Il Parco Vittorio Formentano, noto come il giardino di Largo Marinai d’Italia, ha aree dedicate ai più piccoli, altre per giocare a basket o a bocce, oltre a permettere di rilassarsi negli ampi viali, tra alberi, gruppi scultorei e architettonici.
Parco di Villa Litta
Il Parco di Villa Litta è un luogo adatto al relax, alla sosta, al gioco dellɜ bambinɜ e a quello dellɜ ragazzɜ grazie alla presenza di zone attrezzate a loro dedicate. Vi sono infatti aree gioco di grandi dimensioni e due campi sportivi: uno da basket/pallavolo e uno da calcio.
BAM – Biblioteca degli Alberi di Milano
BAM – Biblioteca degli Alberi di Milano ospita aree fiorite, prati, panchine, un salotto all’aperto, campi da bocce, orti per la didattica, area fitness, area cani (attrezzata!), area bimbɜ che include giochi accessibili a bambinɜ con disabilità.
Parco Forlanini
Il Parco Forlanini è un’area verde compresa tra il confine del Comune di Segrate, viale Forlanini e il fiume Lambro. Un parco dedicato allo sport, ma non solo: al percorso running e i campi da bocce, si uniscono aree bimb3 e chioschi nel verde.
Parco Trotter
Parco Trotter, nel quartiere compreso tra via Padova e viale Monza, ospita una scuola frequentata da 1200 studentɜ, campi da calcio e basket.
Parco Lambro
Parco Lambro è un’area verde di 773 000 metri quadri compresa tra i quartieri Feltre, Cimiano, Rottola e il Comune di Vimodrone e di Segrate, tagliato anche dalla tangenziale Est. Fu pensato nel 1936 dall’architetto Casiraghi con l’idea di conservare il paesaggio agricolo lombardo. Il Parco comprende infatti cinque cascine e numerose rogge e laghetti, questi ultimi prosciugati che sono andati a modellare nel tempo l’andamento ondulatorio dei prati e delle tre colline artificiali.
